23/09/2024
Articolo 5: Prime lezioni: quando la falda freatica gioca brutti scherzi
Effettuando lo scavo per posizionare le cisterne, abbiamo subito scoperto che sul terreno c’era molta acqua sotterranea. Non lo avevamo proprio previsto. Dopo una sola notte sul fondo dello scavo si trova già 1 metro d’acqua. Il serbatoio da 5 tonnellate che abbiamo appena installato? Galleggia pacificamente nell’acqua, come un gigantesco cubetto di ghiaccio.
Da un lato questa è una notizia piuttosto buona: abbiamo una fonte d’acqua a disposizione per il progetto. Ma è anche un problema che deve essere risolto rapidamente.
Sorpresa del quartiere
C’è un altro elemento da considerare: anche il nostro vicino raccoglie l’acqua tramite una fonte sotterranea nel suo terreno. Quando scaviamo i nostri scavi, la sua fonte si secca. Non è l’ideale per mantenere buoni rapporti con il quartiere.
Una soluzione pratica
Abbiamo deciso di installare un pozzo di raccolta nello stesso scavo dove abbiamo posizionato una delle vasche. In questo modo possiamo recuperare l’acqua per le nostre necessità. Per permettere all’acqua di defluire ai vicini, riempiamo con grosse pietre attorno al pozzo. Questi ciottoli permettono il passaggio dell’acqua e, speriamo, permetteranno all’acqua di raggiungere la casa del vicino.
